Diari di viaggio · Spagna

Looking for Spain

Tra i pochi viaggi organizzati e portati a termine di quest’anno, c’è la mia settimana spagnola. Erano ben quattro anni che non vedevo le mie amiche. Da quando ci siamo incontrate per la prima volta, durante una delle più belle esperienze della mia vita: due mesi in Sudafrica. E, finalmente, siamo riuscite a passare un po’ di tempo insieme. In realtà come se fossero solo alcuni giorni che non ci vedevamo!

Date le nostre note doti di viaggiatrici instancabili, siamo riuscite a visitare in soli sette giorni Madrid, Barcellona, Toledo e Aranjuez. Abbiamo dormito poco (il minimo indispensabile) per avere più tempo possibile a disposizione per Noi e ottimizzato gli spostamenti, cercando di visitare al meglio questi luoghi stupendi.

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Per vedere Madrid un paio di giorni sono sufficienti. Si raggiunge tutto a piedi. Con una breve passeggiata ci si muove dal Palazzo Reale a Plaza Mayor, si arriva al Parco del Retiro per un po’ di relax e si torna al Paseo del Prado, cuore pulsante della città insieme a Plaza del Sol.
Tappe obbligate anche per coloro che non amano l’arte e non ci spenderanno ore ed ore al loro interno come abbiamo fatto noi sono i musei. In primis, il Museo Nacional del Prado: qui è tutto da vedere, anche solo per un attimo. Se volete evitare la coda e ne avete la possibilità, andateci in tarda mattinata. Altrimenti un po’ di fila vale comunque la pena farla!
Da vedere sono anche il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, con il famosissimo Guernica di Picasso e le opere di Salvador Dalì, e il Museo Thyssen-Bornemisza, lungo il Paseo del Prado.

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Sono aperti al pubblico il Palazzo Reale e la Cattedrale, posti l’uno accanto all’altra. L’Ayuntamiento di Madrid ha una facciata stupenda e si trova nella medesima piazza della Fontana di Cibele. Poco lontano, El Retiro ha un laghetto veramente grazioso dove si possono noleggiare delle barchette a remi per trascorrere una mezz’ora di relax nel centro della capitale. Per rimanere sorpresi di ciò che avrete davanti agli occhi, andate al parco del Cuartel de la Montaña: vedere un tempio egizio del II secolo a.C. nel centro di Madrid non tutti se lo aspettano! E se volete concedervi un po’ di shopping, non c’è luogo migliore di El Rastro: ogni domenica mattina o nei giorni festivi, troverete (e comprerete) di tutto!

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Oltre a visitare questi luoghi, non dimenticatevi assolutamente di assaggiare ogni genere di Tapas. Su queste bruschette gigantesche vi metteranno l’impossibile, se lo chiedete! Per la paella, per quanto mi riguarda, è valsa invece la pena aspettare di essere a Barcellona.

In soli due giorni bisogna correre per riuscire a vederla, ma devo ammettere che è stato soddisfacente fare tantissimo in così poche ore! Per guadagnare tempo abbiamo viaggiato di notte, in pullman, in modo tale da arrivare a destinazione al mattino presto e ripartire solo la sera tardi del giorno successivo.

Passeggiare per Barcellona è uno spettacolo mozzafiato: sembra di essere all’interno di un immenso museo a cielo aperto. Le opere di Gaudí, con le loro curve e i loro colori sgargianti, si trovano accanto ad edifici imponenti e più classici. Si passa in poco tempo dal modernismo al gotico della città vecchia fino ai grandi palazzi a vetri di Plaça de les Glòries.

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La Sagrada Família, Park Güell e Casa Battló sono imperdibili. Nella chiesa ormai simbolo della città, progettata inizialmente come neogotica da Villar alla fine dell’Ottocento, i giochi di luci creati da Gaudí sono spettacolari. E’ come se qualcosa di mistico si insinuasse fisicamente tra i visitatori sotto forma di pura luce. Nel chiacchiericcio generale si sente il silenzio e il bianco delle pareti e delle colonne, sottili e altissime, rende l’ambiente ancor più arioso.

Si può fare una camminata sul lungomare e tra le vie del centro storico, facendo una sosta al Museu Picasso e a Santa Maria del Mar, dove è ambientato il romanzo di Falcones. Imperdibile è anche il Mercat de la Boqueria: oltrepassata la sua insegna modernista, offre qualsiasi tipo di pietanza desideriate mangiare al momento o portare a casa con voi.

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E se tutto ciò non fosse ancora sufficiente a convincervi che una capatina nella capitale spagnola  e poi a Barcellona vale il costo del biglietto aereo (per altro, generalmente molto basso), posso dirvi che anche la sierra circostante Madrid è stupenda.

A Toledo è rilassante perdersi tra gli stretti vicoli che ricordano quelli di una medina marocchina. E basta il solo pensiero di Don Chisciotte per far capire quale atmosfera affascinante possa regnare da queste parti! Vi si trovano un museo di El Greco e un’imponente cattedrale, oltre ad alcune sinagoghe. Ad Aranjuez, invece, si va per visitare il Palazzo Reale. A circa un’ora di treno dal centro di Madrid, si arriva in quella che era il luogo di villeggiatura e di svago della famiglia reale. Gli ampi giardini che occupano gran parte del paese permettono di evadere completamente dallo stress della capitale.

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Quindi, per una fuga di una settimana o poco più, prendete in considerazione anche questa opzione!

 

http://www.esmadrid.com/it/
http://www.spain.info/it/
http://www.visitarebarcellona.com/