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Soddisfazioni da travel blogger

Questa mattina aprire il nuovo articolo di Travel365 e scoprire che nella top 5 c’è anche il mio ultimo articolo riguardante il nostro viaggio nei Paesi Baschi è stato un’emozione!

Il sito web raccoglie i migliori travel blogger italiani che, ogni mese, possono leggere e votare i post altrui.
I miei preferiti sono quelli che si sono classificati in prima e seconda posizione. Non perdeteveli!
Uno vi porterà dall’altra parte del mondo 🌏, in Cambogia, e l’altro più vicino a casa, in Emilia Romagna, facendovi venire ancora più voglia di partire, anche solo per un weekend!

Questo quarto posto è stato davvero una grande soddisfazione! E spero che il mio post sia piaciuto anche a voi, che mi leggete qui!
Grazie, grazie, grazie!

La classifica e i link agli articoli più belli di settembre li trovate a questo indirizzo:
http://www.travel365.it/best-travel-post-5-articoli-piu-belli-del-mese-settembre.htm

Approfittatene per leggere anche altri post del sito: lasciatevi ispirare per i vostri prossimi viaggi!

Mente vagabonda

Un nuovo inizio…

Scrivo dei Paesi Baschi a rilento, ma presto arriverà il diario del nostro viaggio stupendo! Ho un video sulla capitale cubana pronto e, nel frattempo, sono stata a Bergamo, in compagnia di un buon amico.

Escher, che è in mostra al Palazzo Reale di Milano fino a metà gennaio, è stata una sorpresa bellissima. Ne parlerò presto, davvero.

Milano

Al momento sono immersa nella mia nuova vita, ancora frenetica e ricca di piani, studio e sogni da provare a realizzare. Un equilibrio nuovo, necessario ed eccitante! Forse è vero che per cambiare ci vuole coraggio, ma per il momento posso solo affermare che ho fatto la scelta migliore!

Le corse, gli scioperi e i ritardi, ma anche l’alba dal treno, la storica università che ha sede nel vecchio Policlinico e una Milano quasi vuota nelle prime ore della giornata.

Welcome, new life!

Università degli Studi di Milano

Diari di viaggio · Spagna

Euskadi: Ongi Etorri!

Euskadi. I Paesi Baschi spagnoli. Dove l’identità basca e così forte che tutto è scritto sia in basco che in spagnolo (e spesso solo in basco)… Le famose tapas sono i pintxos, superbi, e l’unica bandiera che sventola sui pennoni è quella basca.

La costa è aspra e verdissima, l’interno caldo e bruciato dal sole. Le città sono costruite in mattoni color miele, ci sono fiori colorati e vigne a perdita d’occhio. I borghi sul versante spagnolo dei Pirenei, i castelli, un parco naturale con cascate e laghetti che sono più azzurri di una piscina nuova di zecca.

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Ochagavía

Il Cammino di Santiago (che abbiamo incrociato molto spesso) e l’eremo sull’isolotto di San Juan de Gaztelugatxe da raggiungere con una camminata devastante, ma stupenda.

Pamplona è famosa per la corsa dei tori (abominevole, per quanto mi riguarda), ma durante il resto dell’anno è una bella e tranquilla cittadina di provincia. Logroño è rilassante e il vero paradiso dei bar che vendono pinchos e vino tinto.

Bilbao (meglio, Bilbo) è una grande città che espone il proprio passato industriale con orgoglio e la sua nuova vita, di città dell’arte contemporanea e all’avanguardia, è frizzante. San Sebastián è la Rimini basca, con le spiagge sovraffollate e speciale per le strette vie del casco viejo e gli onnipresenti pinchos bar, oltre ai ristoranti stellati per cui è conosciuta.

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San Sebastián

10 giorni, 3698 km on the road e 126 km a piedi. La mia auto che si vede che ha fatto così tanta strada, la mia Nikon ancor più vissuta, ma sempre perfetta.

Ce la siamo presa con calma, abbiamo mangiato (forse un po’ troppo) con gusto e curiosità. Ci siamo adattati agli alberghi senza aria condizionata e siamo stati sfacciatamente fortunati, sotto ogni punto di vista. Direi che questo viaggio è stato pressoché perfetto!

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Navarra