Cuba · Diari di viaggio

-4: il caos sotto ogni punto di vista

Sono un paio di settimane che non scrivo perché mi sono lasciata prendere da mille impegni. Prepararsi per un viaggio, poi, necessita della sua attenzione. La voglia di partire è sempre maggiore e insieme salgono le mie ansie da partenza. Cosa avrò dimenticato? Come andrà? Troverò internet per tenere aggiornato il blog? E le fatidiche: come mi cambierà questo viaggio? Cosa cambierà a casa mentre io non ci sono?

Mille domande, come minimo, mi ronzano in testa da qualche giorno. E zero risposte, ovviamente. So solo che esattamente quattro giorni salirò in aereo e andrò alla ricerca di queste famose risposte!

Nel pomeriggio del quarto giorno prima della partenza ero messa così:

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Ma domani recupero, perché forse è il caso di darsi una mossa…

Cuba · Diari di viaggio

Waiting for Cuba

A meno di un mese dalla data esatta, l’idea di partire diventa sempre più concreta. La corsa al visto, lo zaino giusto, la lista delle cose da comprare e quella delle cose da fare prima della metà di marzo è abbastanza lunga. Vero che staremo via “solo” venti giorni, ma dopo tanto tempo a casa, se non per qualche weekend poco lontano, la sola idea del viaggio è ancor più eccitante. La guida da leggere, l’itinerario da stabilire. L’hotel per la prima notte da prenotare e la lista della casas particulares da portare con noi perché internet sarà difficile da reperire al momento opportuno.

Le temperature sono piuttosto alte, quindi il costume per un tuffo nel Mare dei Caraibi è necessario. Vestiti estivi, shorts, magliette a maniche corte. Una felpa pesante, che magari la sera è fresco, e soprattutto indispensabile per le 23 ore da passare in aereo dove dopo un po’ diventa sempre gelido. Una giacca leggera. Lo zaino per tutti i giorni, la borsa di tela. La macchina fotografica, gli obiettivi, il cavalletto, il PC, il Kindle, il cellulare, l’Ipod. Il cappello di paglia per evitare un’insolazione e un bel tubetto di crema solare visto il colore candido della mia pelle. Qualche pastiglia. Un libro, perché qualcosa che profumi di carta bisogna averlo. Un bel paio di Birkenstock che stanno bene con tutto, gli scarponcini da trekking e le mie scarpe da ginnastica che uso anche per correre. Direi che il grosso è fatto.

Devo trovare un paio di jeans, il famoso zaino e la felpa. Nel frattempo cerco film, libri, articoli su Cuba. Blog scritti da qualcuno che ci è stata poco tempo fa a visitarla, non solo per andare al mare. Belle esperienze, brutte esperienze. Fare attenzione a chi dare confidenza e ai locali che si frequentano, al rum e al mojito con cui si potrebbe esagerare.

Il dizionario di spagnolo, la guida, la mappa che devo ancora acquistare, il quaderno per il diario di viaggio. La mia lista si allunga sempre di più, ma al contrario della mia bucket list spunto ogni giorno qualcosa e la preparazione migliora.

Presto vedrò di fare una lista completa delle cose che servono, a mio parere, per un viaggio di questo tipo. E al ritorno, ovviamente, vi aggiornerò su tutto quello che mi accorgerò di aver dimenticato o di aver portato inutilmente…

2016-02-16 17.44.19