Italia · Liguria

Focaccia e camogliesi al Rum

Mi piace andare a Camogli. Soprattutto in primavera, nel weekend. Quando abbiamo voglia di vedere il mare o mangiare la focaccia, veniamo qui. È legata a ricordi davvero Felici, forse per questo mi piace tanto.

I vicoli acciottolati, il pesce fritto nei cartocci, il castello della Dragonara. Il lungomare abbracciato dalle case di colori pastello che salgono su per la collina e il porticciolo – amo sedermi sulla spiaggia con i sassi levigati  dall’acqua ad osservare l’orizzonte, mi rilassa.

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La mia focacceria preferita è “Cose Buone”, dove vendono anche i camogliesi, dolcetti un po’ per tutti i gusti. Potete comprare calamari, alici, gamberi e fritto misto take away sopra il porto, al “Semmu Friti”. Di bar e ristoranti ce ne sono tantissimi, la maggior parte davvero buoni!

Le giornate che riescono ad essere ancor più caotiche di una domenica di agosto sono quelle del secondo weekend del mese di maggio, in occasione della Sagra del Pesce. Da 65 anni ormai si cucinano in una pentola di 3,8 metri di diametro circa 30000 porzioni di pesce fritto nell’arco di una sola giornata (meglio, in meno di 6 ore!).

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Per i vicoli ci sono bancarelle che vendono ogni sorta di prodotti artigianali e cibo proveniente da ogni regione d’Italia. Il sabato sera i fuochi d’artificio sono spettacolari e, subito dopo, sulla spiaggia, vengono accesi due falò, uno per ogni quartiere di Camogli, il Porto e il Pineto. Quello più bello e duraturo, costruito con materiali di recupero raccolti in paese, vince la competizione. L’anno scorso c’erano uno squalo e l’Arca di Noè, quest’anno Iron Man e il deposito di Zio Paperone.

Falò

2016

Così si festeggia San Fortunato, patrono dei pescatori.

Per mangiare il pesce fritto nello storico pentolone bisogna prendere il biglietto e mettersi in coda: questione di ore e chilometri, quasi. Noi non abbiamo ancora avuto il coraggio di metterci in fila, né qui né allo stand gastronomico allestito in una piazzetta affacciata sul porto. Abbiamo comprato i cartocci di “Semmu Friti” e mangiato seduti sulle scale che portano al mare.

Il castello della Dragonara si può visitare e, ogni anno diversa, nelle settimane che precedono la sagra, viene allestita una mostra temporanea riguardante questa festività.
È del comune di Camogli che fa parte anche la splendida abbazia di San Fruttuoso, che si raggiunge a piedi o in battello da Camogli e Portofino.

Sagra del Pesce 2016

Sagra del Pesce 2016

http://www.camogliedintorni.it/

Take away “Semmu Friti”
Via Piero Schiaffino, 22
Camogli
Tel. 348 8817524

Ristorante “Sâ”
Via Piero Schiaffino, 5
Camogli
Tel. 0185 774512
saristorante@gmail.com

Italia · Liguria

San Fruttuoso

La riviera ligure è un luogo affascinante. Le Cinque Terre, Portofino, Camogli. E tesori nascosti come San Fruttuoso. Più difficili da raggiungere, ma stupendi!

All’abbazia di San Fruttuoso si arriva solo a piedi o in battello. Camminando da Portofino e Camogli si attraversa il Parco di Portofino e si scende verso il mare.

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Secondo la tradizione più accreditata, l’edificio fu costruito nell’VIII secolo per conservare le reliquie di San Fruttuoso, che si dice protegga i naviganti. Ricostruito e ampliato, è merito di un’alluvione del 1915 se adesso ha anche una spiaggetta che la separa dal mare.

Durante l’estate ci sono folle di turisti che la visitano e, date le ridotte dimensioni della spiaggia, ne bastano pochi per riempirla.
Il mare però è uno specchio azzurro e, per unire sport, relax e cultura, è il posto migliore da visitare!

Arrivando al borgo, si passa vicino alla Torre dei Doria e dietro l’abbazia. Beni del FAI, si possono visitare entrambe. All’interno dell’abbazia si vedono i chiostri e le tombe dei Doria, mentre il museo espone ceramiche e documenti riguardanti la storia dell’edificio. Nella torre, invece, sono proiettati dei filmati.

La spiaggia, i quattro ristoranti e il molo di attracco per i battelli sono tutto ciò che c’è.
Se volete pranzare al ristorante è meglio prenotare in mattinata o appena arrivate sulla spiaggia. Essendo minuscoli, si riempiono subito!

Parlando di informazioni pratiche, i principali sentieri che si possono seguire per raggiungere San Fruttuoso partendo da Camogli sono due: uno passa da San Rocco e Pietre Strette, l’altro dalle Batterie.

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Parco di Portofino

Il primo è tutto nel bosco. Ci vogliono circa 3 ore per giungere alla meta. Da Camogli, si sale fino a San Rocco, lungo una scalinata circondata da muri a secco e alberi. Una volta raggiunte Pietre Strette, si comincia la ripida discesa verso San Fruttuoso.
Il secondo non l’ho mai fatto, ma conto di sperimentarlo presto. Ci è stato detto che non è complicato, ma seguendo la costa ed essendo sempre esposto al sole è meglio farlo presto al mattino o in giornate non particolarmente calde.
Sono necessari scarpe da trekking e acqua, magari uno snack da mangiare a metà della passeggiata. A San Rocco volendo c’è una fontanella in cui riempire le borracce, ma da lì in poi bisogna aspettare San Fruttuoso se non si ha nulla con sé.

Inoltre, da San Fruttuoso si può raggiungere a piedi o in battello anche Portofino, ma qui il parcheggio è molto più costoso ed è quindi più conveniente lasciare la macchina a Camogli o, in alternativa, a Portofino Vetta, dove la sosta è gratuita per i visitatori del Parco.

Per una bella escursione che non richiede più di una giornata, San Fruttuoso è davvero un’ottima idea!

Piccola, talvolta affollata, ma sempre davvero stupenda! Non ne rimarrete delusi!

www.sanfruttuoso.eu
www.fondoambiente.it
www.portofinotrek.com/trek