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Travellers missing

Tra Como e Lecco la distanza è minima. Abituati a macinare chilometri per raggiungere le nostre destinazioni, cambiare ramo del Lago di Como è cosa da nulla. E nel corso di questo weekend di fine settembre e dei prossimi fine settimana di ottobre varrà la pena farlo anche più di una volta.

Nelle piazze e nei palazzi della città, infatti, si sta svolgendo “Immagimondo – Festival di viaggi luoghi e culture”, organizzato dall’associazione Les Cultures Onlus. Per i viaggiatori questo festival, che si tiene ormai da quindici anni, è sempre stato un modo di condividere le proprie esperienze e, attraverso i racconti di viaggio di altri appassionati, progettare nuovi itinerari. Tutto qui è legato al viaggio. Vengono presentati e venduti libri di viaggio, le conferenze organizzate sono reportage o presentazioni di progetti di sviluppo in Paesi tanto lontani ma così vicini in realtà.

Noi ne abbiamo seguite tre sabato pomeriggio. La prima era un reportage fotografico della Namibia. La seconda il racconto di viaggio di quattro ragazzi che, partecipando ad un rally benefico, hanno speso 24 giorni per raggiungere Dushanbe, in Tagikistan, partendo da Milano. La terza riguardava il Burkina Faso. Mentre il primo intervento ci ha delusi, gli altri sono stati molto interessanti.

Le fotografie scattate in Namibia dovevano servire a pubblicizzare il cosiddetto “viaggio fotografico”, ossia un viaggio di gruppo in cui le persone appassionate di fotografia viaggiano accompagnati da un fotografo e seguono una sorta di corso per migliorare i propri scatti.
I ragazzi del Team Touring invece, che sono arrivati a Dushanbe passando attraverso i Balcani, la Turchia, Georgia, Azerbaijan, Kazakistan e Uzbekistan, hanno partecipato ad un rally organizzato dal Cesvi, una ONG di Bergamo. Questa Silk Road Race aveva lo scopo di raccogliere soldi per i progetti dell’associazione in Tagikistan, appunto. Peccato solo per il fatto che non abbiano potuto fare molte deviazioni sul tema come avremmo fatto noi dovendo rispettare tempi stringenti!
E, finalmente, la parte più bella: un reportage girato in Burkina Faso da due registi italiani e una donna Burkinabé che vive a Lecco da quindici anni. Più precisamente, si tratta di un ciclo di quattro documentari relativi all’Ecuador, alla Cina, al Senegal e al Burkina Faso intitolato Radici – L’altra faccia dell’immigrazione. Noi abbiamo potuto vedere solo questo, in cui Fanta accompagna Davide Demichelis attraverso il suo Paese d’origine in un viaggio davvero suggestivo!

Anche se i viaggiatori “vecchio stampo” mancano e coloro che espongono i propri viaggi sono solo una ventina quest’anno, si respira comunque aria di viaggio. E questa è la parte più bella del festival! I progetti di viaggio e di sviluppo in molti Paesi del mondo sono affascinanti e quando si visitano queste manifestazioni ci si rende conto che c’è comunque ancora gente che ama viaggiare da sola! A cui piace organizzare il proprio viaggio e viverlo davvero liberamente. Persone che non hanno paura di muoversi per il fatto che forse può essere pericoloso, che hanno la fortuna, ma soprattutto il coraggio per lasciare casa e andare a vedere il mondo, tentando di conoscerlo un po’ meglio!

Mancheranno i viaggiatori che espongono i propri viaggi, molti giovani italiani scelgono la comodità e le notti in discoteca di Ibiza. Ma fortunatamente non per tutti funziona così!

www.touringmagazine.it
www.cesvi.org
www.youtube.com/watch?v=7GV8ZhThxiI

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